Circolo Sant'Antonio Abate

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Discorso
commemorativo per le secquie dell’arciprete parroco don Vincenzo
Torrisi Eccellenza reverendissima,reverendi sacerdoti,signor sindaco,signor
maresciallo dei carabinieri,signor capitano dei vigili urbani,a voi cari
parenti dell’estinto,e a tutti voi che partecipate all’estremo
saluto per la dipartita improvvisa del nostro Arciprete Parroco don
Vincenzo Torrisi Appena un alito di vento e la grande e generosa quercia è caduta; caduta è la sentinella che vegliava con amore la casa di Dio. Ora sopra ogni cosa si stende il silenzio,carico di mistero,e dal
profondo del cuore di ognuno di noi,emergono ricordi,
sentimenti,emozioni,incontri,momenti indimenticabili di condivisione
collettiva,vissuti con la gioia per le celebrazioni del nostro Celeste
Patrono S.Antonio Abate, nonchè il commovente incontro tra lei,padre
Torrisi ,e sua Santità Giovanni Paolo II in piazza san Pietro in Roma. Per ben 32 anni,il più lungo periodo pastorale ricoperto da un
sacerdote nella nostra comunità,ha annunciato da quest’altare
l’amore e la misericordia di Dio per ogni uomo di buona volontà. Più di una generazione lo ricorda come il “Parroco” a motivo
della sua lunga permanenza in parrocchia. Durante la sua attività
pastorale,ha dato vita e sostenuto parecchi gruppi nascenti,l’ultimo
suo desiderio era riprendere il circolo S.Antonio Abate,che gli annali
ricordano essere presente già dal 1902. Questo suo desiderio andò in porto,così il 30 ottobre 1999 nè
diede ufficialmente l’annuncio della costituzione del circolo alla
comunità,durante la messa verspertina domenicale. Da quel giorno fu la nostra guida spirituale,un fermo punto di
riferimento,un saggio e paziente consigliere che suggeriva sempre
“prudenza” e “pazienza”,perchè diceva che il maltempo e il bel
tempo non possono sempre durare. Il tempo e il tempo del Signore,soleva ripetere.Ha voluto questo
circolo perchè lo affiancasse nella diffusione per la devozione del
Santo Anacoreta,perchè conservasse e custodisse le sane tradizioni,e
infine perchè condividesse con lui gli oneri legati alle solenni
celebrazioni in onore di S.Antonio Abate. Non posso dimenticare la sua ansia per il prossimo anno giubilare e
con insistenza mi chiedeva quando le spoglie di S. Antonio Abate
sarebbero venute da Arles qui ad Aci S.Antonio presso questa chiesa
matrice. Sovente ci raccomandava di avere attenzione per i giovani e i
malati,entrambi speranza della nostra comunità. La spiritualità era il filo conduttore degli incontri del 17 di
ogni mese,presso la cappella del Santo Patrono,durante la celebrazioni
eucaristiche e i ritiri spirituali. Per un arcano disegno,a noi sconosciuto,nel profondo del suo
cuore,Don Vincenzo Torrisi ha scelto,a dispetto della scienza,di vivere
la sua vita secondo i suoi valori,ubbidendo così alla sua coscienza e
Dio,nella sua infinita misericordia e bontà gli a voluto risparmiare la
sofferenza del duro crinale del calvario,chiamandolo a se quando nessuno
se lo aspettava,all’improvviso,con un guizzo,con un alito di vento la
foglia si stacca e ritorna alla terra. Ma la nostra fede lo vede nella luce del Dio vivente che ha
resuscitato dai morti Gesù Cristo,primizia per coloro che credono.Padre
Torrisi con il cuore gonfio di lacrime e con l’animo adombrato alla
tristezza le diciamo addio,e ora tu di lassù,dove la grazia regna
sovrana e l’amore di Dio rende tutti una sola cosa,sii sentinella
fedele per la nostra comunità e prega perchè sia viva nei nostri cuori
la fede,la speranza,la carità. Addio per sempre padre buono Dalla sede del Circolo
il Presidente del Circolo Via Vittorio Emanuele Dott. Carmelo Conti
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